Area tematica: |
Politica regionale/Occupazione e affari sociali |
Programma UE:
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Programma INTERREG (1994-1999) -
Programma marittimo Irlanda Est-Ovest Galles |
Titolo del progetto (proposta): |
Intraceltic |
Istituzione responsabile/ Consorzio di partner: |
Comhdháil Náisiúnta na Gaeilge (Irlanda)
Menter a Busnes (Galles) |
L’obiettivo di Intraceltic è quello di stabilire il contatto Irlanda-Galles utilizzando risorse linguistiche di entrambi i paesi e il loro patrimonio culturale per offrire un’esperienza celtica unica.
Antecedenti
IlComhdháil Náisiúnta na Gaeilge (CNAG), fondato nel 1943, è il consiglio direttivo centrale per la comunità di lingua irlandese. Esso funge da organizzazione ombrello per 22 organizzazioni membri. Gli uffici del Comhdháil Náisiúnta na Gaeilge’s si trovano al numero 46 di Kildare Street al centro di Dublino.
I due principali obiettivi del Comhdháil Náisiúnta na Gaeilge’s sono: manutenzione e sviluppo della comunità di lingua irlandese, e status per gli Irlandesi e coloro che parlano irlandese. Il suo partner in questo progetto è stata l’agenzia Menter a Busnes.
Intraceltic è stato un progetto di turismo culturale triennale, finanziato dal Programma INTERREG Irlanda Est-Ovest Galles. Il progetto in Irlanda è cominciato ufficialmente il 1º marzo 1998.
Selezione di possibili finanziamenti UE; individuazione, raccolta e analisi di bandi di concorso
Nel 1991 il CNAG ha organizzato una conferenza europea sul turismo culturale e le lingue minoritarie, e ha utilizzato quest’esperienza per sviluppare l’accesso a informazioni pertinenti sulle opportunità di finanziamento e sui potenziali partenariati con organizzazioni simili in altri paesi europei. La conferenza stessa è stata finanziata dalla DG XXII della Commissione europea.
L’idoneità del programma INTERREG a sviluppare nuove iniziative di turismo linguistico-culturale fra l’Irlanda e il Galles è stata portata alla nostra attenzione da un dipendente statale del Ministero di Arti, patrimonio, Gaeltacht e le Isole, responsabile del cofinanziamento degli aspetti culturali del programma INTERREG in Irlanda.
Anche le pubblicazioni regolari dell’EBLUL all’epoca avrebbero mantenuto informata l’organizzazione sui bandi di concorso adatti alle lingue e alle culture minoritarie.
I funzionari INTERREG nominati in Irlanda e Galles sono stati di grande aiuto una volta identificati come fonte principale di informazioni e assistenza per la redazione delle proposte.
Fonti bibliografiche
La ricerca del profilo dei clienti di turismo culturale per la proposta è stata condotta con l’assistenza di Greg Richards, Direttore del Progetto di Ricerca Atlas, in Olanda, specializzato nello sviluppo di iniziative di turismo culturale. La proposta ha anche utilizzato le pubblicazioni di ricerche realizzate in Galles, Frisia, Irlanda e Scozia, individuando una nicchia di mercato per i prodotti e i servizi legati alle lingue e basati sulla cultura fra gruppi quali i turisti dell’emigrazione, gruppi ‘etnici’, giovani, visitatori con un'istruzione superiore e membri di altre minoranze linguistiche in Europa.
Visite di studio sono state organizzate in Scozia, dove il ‘Fáilte’, progetto per commercializzare e promuovere prodotti e servizi di turismo utilizzando il gaelico e la cultura gaelica, è stato gestito da Comunn na Gaidhlige.
Visite di ricerca simili sono state realizzate con iniziative comunitarie in Galles, cioè Cymad, e Meitheal Forbartha na Gaeltachta in Irlanda.
Si sono svolte discussioni e consultazioni con i rappresentanti della Bord Fáilte (Agenzia di marketing del turismo in Irlanda), con consulenti di turismo indipendenti e tour operator.
Sono stati anche distribuiti questionari ad O’Mara Travel, Abbey Tours, Brendan Tours, USIT ed Irish Welcome Tours per determinare i loro punti di vista nell’uso di prodotti linguistici/culturali nei loro itinerari.
Altre fonti di finanziamento
Il CNAG ha finanziato il 25% del progetto mediante benefici in natura. I programmi e i finanziamenti UE in Irlanda all’epoca erano gestiti a livello centrale dai Ministeri del governo. Per esempio, il finanziamento annuale del CNAG proveniva dallo stesso Ministero del governo responsabile del cofinanziamento del Programma INTERREG.
Partner
Dalla Conferenza europea sul turismo del 1991, si è stretto un ottimo rapporto fra il CNAG e la Menter a Busnes in Galles. Entrambe le organizzazioni sono membri fondatori del Forum di sviluppo economico per le comunità di lingue meno usate. Entrambe le organizzazioni ci avevano tenuto a collaborare allo sviluppo di un approccio comune rispetto al turismo culturale, e avevano cercato attivamente programmi UE adatti per ottenere il finanziamento necessario.
La Menter a Busnes, con sede ad Aberystwyth, è un’agenzia di sviluppo economico e aziendale responsabile di sviluppare l’impresa fra coloro che parlano il gallese, per il beneficio economico della nazione nel suo insieme.
Il progetto è stato guidato dal un gruppo formato dal direttore di ogni organizzazione partner e da un gestore di progetto di ogni organizzazione. È stato anche creato un comitato consultivo composto da rappresentanti dell’industria turistica, del settore pubblico e privato di entrambi i paesi. Il coinvolgimento di rappresentanti delle autorità turistiche in Irlanda e Galles si è rivelato molto prezioso nell'arco di tutto il progetto, specialmente nella fase di presentazione delle proposte ed anche al momento di presentare il piano aziendale alla fine del primo anno. Il loro buy-in, sotto forma di partecipazione al comitato consultivo, ha reso loro estremamente difficile argomentare contro i meriti del progetto. L’assistenza di segreteria e lo spazio d’ufficio sono stati forniti dalle organizzazioni partner.
Il gruppo di progetto si riuniva ogni tre mesi. I gestori di progetto si sentivano ogni settimana. I comitati consultivi di Irlanda e Galles si sono riuniti insieme il primo anno e poi il comitato di ogni paese si è riunito separatamente il secondo e terzo anno.
Si trattava di un “programma comune” nel senso che tutte le attività erano complementari. Intraceltic non era un ‘programma parallelo’ perché il primo anno si constatò che le industrie turistiche dei due i paesi si trovavano in due fasi di sviluppo diverse. La proposta per il secondo e il terzo anno identificava diversi obiettivi per l’Irlanda e i Galles e i gestori di progetto di ogni paese erano responsabili della gestione dei rispettivi progetti.
I collegamenti con la Menter a Busnes sono stati intensi nella fase iniziale del progetto e nel periodo in cui si stava preparando un piano aziendale per il secondo e il terzo anno. In particolare, è stata messa in comune l'esperienza nei seguenti settori:
- Come gestire la lingua/ il bilinguismo nel turismo culturale in modo creativo e dignitoso
- Il ruolo della cultura linguistica nella redazione di obiettivi, attività e contenuto del progetto
- La creazione di reti in ciò che era essenzialmente un segmento relativamente piccolo del settore turistico
- Attività di sviluppo: seminari e workshop
- Lo sviluppo di materiale di marketing e pubblicità
Obiettivi /scopi del progetto
L’obiettivo di Intraceltic è quello di stabilire il contatto Irlanda-Galles utilizzando risorse linquistiche di entrambi i paesi e il loro patrimonio culturale per offrire un’esperienza celtica unica.
Ci sono voluti molto tempo e molto lavoro nella riformulazione degli obiettivi del programma per il secondo e terzo anno per soddisfare i requisiti della Bord Fáilte in Irlanda. La Bord Fáilte si è rifiutata di appoggiare il progetto in Irlanda a meno che l’obiettivo del progetto non passasse da essere un obiettivo di sviluppo di prodotti e servizi ad essere un obiettivo di marketing.
Come già menzionato, la ricerca del profilo dei clienti di turismo culturale per la proposta è stata condotta con l’assistenza di Greg Richards, Direttore del Progetto di Ricerca Atlas, in Olanda, specializzato nello sviluppo di iniziative di turismo culturale.
È stato creato un database di fornitori –esistenti e potenziali– di prodotti e servizi di turismo culturale all’interno della regione, e sono stati concordati dei criteri per i potenziali clienti, cioè i fornitori di turismo.
Si è discusso e ci si è consultati con rappresentanti della Bord Fáilte, con consulenti turistici indipendenti, tour operator, agenzie turistiche ed altre iniziative a livello comunitario nei settori della cultura e del turismo. Sono stati distribuiti questionari ad O’Mara Travel, Abbey Tours, Brendan Tours, USIT ed Irish Welcome Tours per determinare i loro punti di vista nell’uso di prodotti linguistici/culturali nei loro itinerari.
L'obiettivo di Intraceltic era quello di informare e incoraggiare il visitatore culturale in Irlanda che desiderava una vera esperienza celtica da vivere. Inoltre, intendeva offrire un servizio di marketing a piccoli fornitori di turismo culturale, specializzati in prodotti e servizi linguistici di turismo irlandesi, al di fuori del percorso turistico convenzionale, senza budget per il marketing e senza appoggio della Bord Fáilte.
Allo scopo di formulare un piano di marketing è stato avviato un processo di consultazione con le iniziative popolari di turismo culturale quali Oideas Gael in Glen Cholumcille, Áras Uí Chadhain a Conamara, Oidhreacht Chorca Dhuibhne a Kerry, college estivi irlandesi e scuole estive irlandesi. L’analisi e la ricerca intraprese hanno incluso un’analisi esterna dell’industria turistica per comprendere concorrenti, clienti potenziali, analisi dei clienti e formulazione di strategie di marketing.
Intraceltic ha individuato il mercato per i prodotti e i servizi di turismo culturale in Irlanda e in Galles che usano la lingua e la cultura irlandese e gallese per differenziare e offrire un’esperienza diversa al visitatore istruito.
Problemi
La sfida / il problema principale era convincere la Bord Fáilte del fatto che ci fosse un mercato per i prodotti e i servizi di turismo culturale con un taglio linguistico che non poteva essere misurato esclusivamente in numero di pernottamenti a Dublino. L’importanza della sostenibilità, che riguarda sia l’ospite sia il visitatore, era un altro aspetto che non sembrava interessare la Bord Fáilte. Il successo delle recenti campagne della Bord Fáilte per promuovere l’Irlanda come meta per l'apprendimento dell'inglese come lingua straniera, potrebbe dimostrare l'importanza di una prospettiva globale nel marketing della Bord Fáilte.
Creazione di un’équipe per ideare ed elaborare la proposta
Il CNAG e la Menter a Busnes hanno entrambi partecipato alla redazione della proposta. La Bord Fáilte ha accettato la proposta come parte del processo di selezione INTERREG a condizione che la parte irlandese del progetto elaborasse un piano aziendale alla fine del primo anno per il secondo e terzo anno del progetto.
Lingua(e) di lavoro
La lingua di lavoro fra il CNAG e la Menter a Busnes è stato l’inglese.
La lingua di lavoro del CNAG è l’irlandese e la lingua della Menter a Busnes è il gallese. Tutte le pubblicazioni Intraceltic sono state bilingue, o in irlandese e inglese o in gallese e inglese.
Selezione di studi specializzati /documentazione pertinente
Lettere di sostegno di iniziative di turismo culturale in Irlanda e Galles sono state cruciali per ottenere il finanziamento per il progetto, e sono state vivamente raccomandate dai funzionari INTERREG che si sono dimostrati molto collaborativi nella stesura della bozza finale della proposta.
Ancora, i funzionari INTERREG sono riusciti a prestare il loro aiuto e la loro consulenza per quanto riguarda gli aspetti relativi al calendario e al bilancio del progetto. Sempre i funzionari INTERREG hanno fatto in modo che si ponesse l’accento su obiettivi chiari e raggiungibili, più che sul vero e proprio funzionamento del progetto proposto.
Questioni di bilancio
Il CNAG e la Menter a Busnes hanno avuto bilanci separati. La compilazione delle richieste di finanziamento ogni trimestre, come concordato in Irlanda con il Ministero di Arti, patrimonio, cultura e le isole, è stata particolarmente fastidiosa. I revisori dei conti della Commissione europea hanno sottoposto a ispezione Intraceltic nel 1999. Il processo di selezione per le ispezioni è assolutamente casuale. I revisori hanno trascorso una giornata intera a verificare la situazione contabile. Curiosamente, erano anche molto interessati ai meriti del progetto nel contesto dei settori/delle problematiche individuate dalla Commissione europea come prioritari, ecc. Nel complesso, è stata un’esperienza molto interessante. Di conseguenza, vorrei sottolineare che può capitare a chiunque ed è molto importante conservare tutta la documentazione e credere nei meriti e nel valore del proprio progetto nel più ampio contesto europeo.
Contatti:
Adelaide Nic Chárthaigh
adelaide@comhdhail.ie

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